
24 Feb
Dal teatro Ols di Torino, Radio Rai Televisione Italiana presenta:
TAC, il Festiival della Comicità Italiana
Conducono la serata Stefano Gorno e Franco Bocchio
Dirige l’orchestra (di un solo elemento – il suo – un sassofono) il Maestro Luca Pancallo.
Se Mina era la pantera di Ligonchio, noi abbiamo la pantegana di borgata Vanchiglia, di Icardi, Silvia Désirée, la Desy presenta: “la ballata di Holly e Benji”
Se nell’edizione 1997 del festival della canzone italiana le sorelle Paola e Chiara cantavano “Amici come prima”, ora, sul palco del nostro festival della comicità, gli Gnomiz, fratelli di palco e di comicità, presentano, di Bocchio – Gorno: “Baba Yoghi e Baba Bubu viaggian nel tempo”.
Se nel 1951 Nilla Pizzi trionfava con “Grazie dei fiori” oggi, di Iemma – De Lillo, gli Andata e Ritorno, presentano; “Grazie dei fiori di Crack”
Se sei bello ti Tirano le pietre, e non davvero è il suo caso, di Cugno Giorgio, Libero Cittadino presenta: “no, non direi”.
Se sei brutto ti tirano le pietre, ed è davvero il suo caso, di Mangiola Lorenzo, Lorenzo Mangiola presenta: “annunci di cuore”.
Se nel 1965 le Gemelle Kessler presentavano a Sanremo “lasciati baciare” oggi, gli altrettanto biondi e belli, gemelli Andata e Ritorno presentano, di De Lillo –Iemma:: “Gemelli sì non troppo”.
Se Zucchero, nel 1983 arrivò ultimo a Sanremo e, soltanto qualche anno dopo scalò tutte tute le classifiche con “accendi un diavolo in me” noi, al Festival TAC, abbiamo un diavolo che si accende (limitatamente alle corna),: di Avataneo Paolo, il diavolo Mutandino ci canta:”soltanto due parole”.
Se nel festival, nuove proposte del 1992 trionfava il duo Francesca Alotta e Aleandro Baldi oggi al TAC,, si aggiudicano il premio giovani talenti il duo Pand&Pers, che di Luca e Andrea eseguono: “così avanti da sentirsi soli”.
Se nel al Festival della canzone Italiana del 1952 volava bianca la colomba di Nilla Pizzi oggi, al festival della comicità, guizzano argentei i pesci di Stefano Gorno e latrano lamentosi i cani di Franco Bocchio. Di Bocchio – Gorno, gli Gnomiz presentano: I Pesci cani.
Se in qualunque edizione del festival l’organizzazione riesce ad assicurarsi la presenza,in palinsesto di qualche illustre straniero, anche il nostro festival vanta l’ospite internazionale, dalla lontana Cina, o giù di lì, chiude la serata, con un medley di ballate tradizionali Ange – Lee – Noh.
1) ….Magari un’altra volta” – menzione alla battuta che non ha funzionato.
Gnomiz – da “i viaggi nel tempo di Baba Bubu”
Baba Yoghi: “sei a Parigi, è il 17892, hanno appena preso la Bastiglia.”
Baba Bubu: “prima o dopo i pasti?”
2) “…Ma con che coraggio?” – menzione alla battuta più vergognosamente deplorevole.
Avataneo – da “il diavolo Mutandino”:: “dai, andiamo a letto a scambiarci le malattie!.”“
Vi aspettiamo il prossimo giovedì, puntuali alle 21.30, sempre all’Ols, sempre ad ingresso gratuito!
16 Feb
Inizia la serata del TAC.
Un complimento al pubblico che alle 21:30 era già pronto.
Il Tac matricole si è dimostrato molto più organizzato del TAC matusa.
Il Presidente e Marco Mastroeni sono andati di tavolo in tavolo a dare l’annuncio della grande serata:
“accorrete signori, tra poco comincia il tac, venite per ridere, venite che è GRATIS”
Buio.
Colonna sonora: “The time warp” si accendono le luci, Vito e Piac, agli angoli del palco si guardano con sfida, in posizione da pistoleri, sfoderano le armi a turno: AVATANEO, VALENTINA, ROSARIO, ANDATA E RITORNO, CARLO BOSSO, MARCO SFORZI, LORENZO MANGIOLA.
I comici lasciano il palco e lasciano soli i presentatori, la musica si spegne, comincia il TAC!
“Ebbene, ora che ci siamo liberati di questi coglioni, possiamo cominciare la serata!”
Vito, cabarettista un po’ attempato subisce le prese in giro di Piac che gli fornisce una scaletta in brail per il suo presbitismo senile.
Comincia il mattatore dei mattatori: Lorenzo Mangiola che si chiede chi gliela darà stasera, come al solito non risponde mai nessuno ai suoi annunci della sezione incontri.
Piac, da presentatore si trasforma in baby sitter della piccola Piera che si sente già grande col nuovo reggiseno che fa la pipì “il pisciap”.
Mentre Vito si dilunga in una interminabile, senile spiegazione del “momento mail” Piac prende anfetamine alle sue spalle per tenersi sveglio.
E’ il momento dei due gemelli diversi gli ANDATA E RITORNO.che questa settimana vincono sia la menzione “con che coraggio?”. Che la menzione “Magari un’altra volta”.
Dal profondo sud arriva Rosario, in un monologo di un quarto d’ora che ha meritato ovazioni dal pubblico, impossibile elencare la battuta migliore perchè ce ne sono troppe.
I comici dietro le “quinte” a malincuore fanno segno di tagliare con la delusione del pubblico che avrebbe portato Rosario sul trono del re della serata.
Basta sud, si torna al nord col nostro avvocato divorzista che racconta le vicissitudini di coppie che si lasciano per i motivi più disparati.
Gli andata e ritorno ci raccontano la favola di Biancaneve 2, un manipolo di nani:opuscolo, ovulo, spigolo, bernoccolo. Tornano i presentatori, Vito si trasforma nel monologhista ciccione che ci parla del suo handicap in quanto diversamente magro.
Per la seconda volta Avataneo compare nelle vesti di avventuriero con un monologo serio che pure funziona. Il delfino attaccato al capezzolo scatena l’ilarità del pubblico.
Ancora gli Andata e ritorno, duo fin’ora mai visto ci suggerisce il metodo dei fiori di crack per superare la timidezza.
Gran finale con il gazzettino bocciare informati di Marco Sforzi.
Momento trash durante la presentazione: mentre il supervisore Federica va a raccogliere le mail, Piac abbozza un discorso improntato sulle scorregge subito sedato da Federica che si scaglia dal fondo del corridoio in modalità Xena La Regina Guerriera grindando “FERMATELO!!”
Bella serata, complimenti a Mattia il tecnico che ha azzeccato tempi musicali, e non ha fatto gracchiare i microfoni!
1) ….Magari un’altra volta” – menzione alla battuta che non ha funzionato.
A/R: da Biancaneve e i 7 nani: ““il cielo si era fatto nuvolo….come avrà fatto?!”
2) “…Ma con che coraggio?” – menzione alla battuta più vergognosamente deplorevole.
A/R: ““Nostra madre addobbava l’albero di Natale con le caramelle, praticamente è diventato un DI-ABETE….”“
Vi aspettiamo il prossimo giovedì, puntuali alle 21.30, sempre all’Ols, sempre ad ingresso gratuito, al primo squillo della campanella!!
7 Feb
Quale occasione più ghiotta dei saldi di fine stagione per fare una bella scorta e riempire i cassetti di vestiti e la testa di buon umore? Giovedì scorso, alle 22.30 (ma il prossimo giovedì si inizia alle 21.30, chi c’è c’è), ha avuto luogo sul palco dell’OLS l’eccezionale, imperdibile, irripetibile liquidazione di sketchs e battute del laboratorio TAC.
Prima di lasciarci andare ad un’euforica e compulsiva maratona di shopping, ci teniamo a ricordarvi di non perdere la lucidità e di prestare la dovuta attenzione; infatti, se durante i saldi i prezzi scendono, molto spesso a farne le spese è la qualità. Ce lo dimostra il Mago Kinder, che ha presentato un trucco magico realizzato con oggetti di uso, a suo dire, comune: i preservativi che, forse perché acquistati durante una svendita, forse perché infilati sulla testa anziché….ci siamo capiti…. si sono entrambi rotti durante il prestigioso numero della cuffia da bagno. “Meglio sulla testa che altrove”, ha dichiarato con compassata eleganza il grande Kinder. Omettiamo, per decenza e correttezza, le vibranti proteste da parte del resto della compagnia sulla definizione di “oggetti d’uso comune” applicata ai preservativi: ed evitiamo, per discrezione, di ricordare che tra noi del TAC c’è qualcuno che, l’ultima volta che ha visto un preservativo da vicino, è stato alle medie, alla fine degli anni 80, durante una delle prime campagne di prevenzione dell’AIDS.
Sale sul palco il presentatore della serata, nonché shopping trainer, Simone Moretto che, dopo aver illustrato al pubblico le offerte della serata, presenta la Desy che, nel pieno spirito saldereccio (o saldaiolo), ricicla abilmente un fondo di magazzino realizzando, con un vecchio testo di un ormai abbandonato personaggio, un monologo nuovo di zecca. Nei saldi conviene approfittarne per acquistare, a prezzo modico, anche qualche articolo classico che non può mancare nei nostri armadi come una gonna a tubino, una camicia bianca o una cravatta regimental. Ed ecco, infatti, apparire gli Gnomiz, belli e bravi come sempre, a riproporci un grande classico in versione restyling: Baba –Yoghi e Baba Bubu à la révolution française. Non paghi della prima offerta gli Gnomiz ci propongono, inoltre, un imperdibile promozione 3 x 2. Salgono sul palco in due per il numero dell’esorcista e, dopo qualche istante, ecco aggiungersi all’offerta il terzo personaggio pescato dal pubblico: Daniela l’indemoniata. E finalmente arriva colui che, essendo bello, si vende e, in occasione dei saldi, si svende: Bob Russo nei panni – tutti rinnovati – dell’escort Ambrogio. E’ poi la volta degli A/R che propongono prima una succulenta promozione sul prodotto omeopatico che infonde coraggio, i fiori di Crack, e poi un’imperdibile offerta 2 al prezzo di 1con lo sketch de “i gemelli diversi”. Periodo di saldi anche per gli annunci personali proposti dall’urticante Mangiola che, anche questa volta, riesce a gettare il panico nella vita sentimentale del pubblico e non solo e, a tal proposito, vorremmo tranquillizzare la donna di Moretto: il caro Simone non permuta affatto la fidanzata, come sostiene Mangiola e questo per due importanti motivi
1) in periodo di saldi le fidanzate non si cambiano,
2) con tutto il dovuto rispetto, ma chi se lo piglia un comico che inserisce in un, peraltro molto simpatico e colto, monologo sul risorgimento italiano, la battuta, nonché decrepita barzelletta, “Garibaldi, finita la spedizione disse: grazie, mille!”?
Ma durante i saldi si affaccia anche qualche nuovo arrivo, stiamo parlando della novità della prossima stagione: Avataneo monologhista, una novità che è già un classico! Il pesce attaccato al capezzolo sarà il must della stagione primavera estate per tutti i comici attenti al trend.
In periodo di saldi, purtroppo, nonostante i prezzi siano convenienti, non c’è mai un grande assortimento di articoli e ti devi accontentare un po’ di quel che trovi. Volevamo un supereroe per chiudere la serata, ci sarebbe piaciuto Batman o, magari Superman (ma ci saremmo accontentati anche di Ralph super maxi eroe o di Ratman) e, invece, essendo tutto esaurito, ci siamo beccati anche l’eroe esaurito: Super TAC, identità segreta di Mauro Villata.
Prima di salutarci ed aggiornarci al prossimo giovedì, sempre all’OlS, vogliamo presentarvi due rubrichette che, da questa settimana, suggelleranno le battute più significative della serata.
1)“….Magari un’altra volta” – menzione alla battuta che non ha funzionato.
Ambrogio: “una tipa mi ha detto: entro sera voglio un rapporto completo . ho messo tutto nero su bianco e le ho inviato un fax..
2) “…Ma con che coraggio?” – menzione alla battuta più vergognosamente deplorevole.
Super TAC: “sono un super eroe, anche se sembro vestito da supposta, sono “Su-per-il- culo!”
Vi aspettiamo il prossimo giovedì, puntuali alle 21.30, sempre all’Ols, sempre ad ingresso gratuito, con promozioni, sconti e nuove, imperdibili, offerte di comicità.