
23 Mar
Eccoci ancora qua, altri due appuntamenti sul groppone dopo il folgorante inizio all’AZIMUT, il discopub di via Modena 55 a Torino che quest’anno ospita il laboratorio di cabaret più UNDERGROUND di Torino.
Intanto è arrivata anche la prima dei KRUMM all’Araldo, ma di questo parleremo un’altra volta…
Nell’ultima puntata di domenica 21 marzo abbiamo visto sul palco diversi comici, ma ancora nessuna traccia della PRIMAVERA.
A condurre i giochi Stefano Gnomiz Gorno, accompagnato dalle improvvisate e dai disturbi di Enrico Luparia, l’unico comico del mondo che riesce a:
- essere BELLO
- far ridere il pubblico
- far scappare i volontari dal palco
- mettersi tre cappelli al volo mentre dice un mare di ca**ate.
Tutto qui? No. Ecco cos’altro vi siete persi: gli ospiti più giovani del cabaret, i Panpers (così giovani che il loro primo video a Colorado è un’ecografia) con i loro “vi è mai capitato” e le rocambolesche avventure con la mamma; i disturbi di Goa e di Virgil il tatuatore, gli inquietanti alter ego di Giorgio Cugno; l’uomo del pubblico Vito Garofalo; l’uomo che non riesce ad attraversare la strada, Paolo Avataneo; il capo indiano Walter Perino, che quando smette i panni del pellerossa indossa quelli del detective; e gli improbabili balletti di Federica Salassa e il suo ”object trouve“. Cos’è?
Chiedetelo a lei domenica prossima, 28 marzo, sempre alle 22.00, sempre all’Azimut, sempre per RIDERE INSIEME!
Don’t manchè !!!
9 Mar
Ci piace stare sotto. Anche sotto la neve, se è il caso.
Quarto anno e una nuova location per il laboratorio di cabaret più underground di Torino.
Il TAC appende il cappello all’Azimut, e lo fa in grande stile: sala piena, tante risate e una carrellata di comici torinesi DOC (denominazione di origine comica): alla conduzione della serata “the festival man” Simone Moretto, disturbato dagli sproloqui di Libero Cittadino (Giorgio Cugno), improbabile manifestante dal cuore d’ora ma dal cervello di latta.
E subito i pezzi da novanta (va beh… ottanta), gli ospiti fissi della serata, il duo comico più pannolinesco della TV: i PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino), che con il loro “vi è mai capitato” hanno aperto la strada ad un uomo che la strada la batte in cerca di delinquenti, il tenente Ind Ago (Walter Perino); ma sulla strada ci sono anche i viaggiatori armati di zaino e macchina fotografica, come Paolo Avataneo, detto anche il futuro del cabaret.
E mentre Paolo cammina per il mondo, Elena Ascione corre su un tapis roulant cercando di dimagrire, chissà perché.
Forse perché è in cerca dell’anima gemella, come Federica Von Teese Salassa, nuova regina del burlesque del TAC, che seduce e apparecchia, bacia e condisce, non abbaia ma forse morde…
Chi di anime gemelle non ne può più è invece Annalisa Arione che con la sua lettera al fidanzato mette i puntini sulle i.
E se i PanPers con la loro chitarra parlano ancora d’amore, ed Elena ed Annalisa dedicano un pezzo alle donne per l’8 marzo, ci vuole Big Claudio Sterpone per ricondurre tutti alla realtà. Il mondo non è quello della pubblicità, è molto meglio: soprattutto la domenica all’Azimut, con i comici del TAC!
Un grazie a tutti!
Al pubblico per il calore (circa 36 gradi),
ad Arianna dell’Azimut per l’ospitalità,
ad Octavian per l’assistenza luci e palco,
al fonico Gnomiz per non aver fatto casino col mixer,
allo chef del ristorante Modena55 per l’ottima cena,
a Fabio per essere salito sul palco con noi,
e alla sua fidanzata per non aver picchiato Federica!
Chi vuole proporre un tema per domenica prossima lo faccia pure qui,
e come disse l’istruttore di tiro al piattello: Non mancate!
A domenica prossima!

2 Mag
Pensate forse che – quando scriviamo “Tutta un’Altra Comicità” – lo diciamo tanto per dire? Ingenui. Vuol dire, che non avete visto, giovedì scorso, Paolo Avataneo copulare con uno zaino. Tanto per dirne una.
Ah, se i muri dell’OLS potessero parlare…
Racconterebbero di un anno di laboratorio davvero bizzarro, particolare, unico, irripetibile, a volte ingestibile, spesso incontenibile. Un anno che si è concluso con l’ultima serata di spettacolo giovedì 30 aprile sotto all’OLS, appunto. La serata ha visto avvicendarsi come al solito un folto numero di comici, in erba (fumata) e non, con pezzi nuovi e non, ma tutti con un grande unico obiettivo: farci ridere, se possibile attraverso una comicità non scontata (quindi a prezzo pieno. Ragazzi, questo è alto cabaret!)Hanno presentato la serata Stefano degli Gnomiz insieme a Giulia Santabarbara, almeno fino a quando non è intervenuto il secondo Gnomiz, Franco, che ha stabilito il nuovo record di “vieni pure quando c**zo vuoi”.E sul palco, oltre ai soliti e affezionati Max Serietà, Andata e Ritorno, Elena Matteucci, la Desy, Paolo Avataneo, Vito Di Gioia (disturbati in maniera ineccepibile dai sovversivi Giorgio “Libero” e Dario dinamitardo) si sono avvicendati anche numerosi ospiti: dall’Accademia del Comico di Milano (ma originari di Brescia) il duo Virgilio e Teresa, da Gattinara (o da Central Station su Mtv, se preferite) il mitico trio Mancio e Stigma e infine super Claudio Sterpone da Colorado Cafè.Detto ciò, è d’uopo ringraziare chi quest’anno ha collaborato a far crescere e migliorare il laboratorio, non prima però di avervi ricordato due cose importanti:
E vai di titoli di coda!
Un grazie all’OLS che ci ha ospitato anche quest’anno.
Un grazie a Mattia Puleo, il nostro fonico preferito, nonché unico. E al maestro Luca Pancallo, nostro accompagnatore musicale saltuario e al suo inseparabile sax.
Un grazie a tutti i comici che sono saliti sul palco del TAC quest’anno: gli Gnomiz, Simone Moretto, gli Andata e Ritorno, la Desy, Massimo Pica, Carlo Bosso, Vito di Gioia, Giorgio Cugno, Dario dinamitardo, Elena Matteucci, Federica Salassa, Marco Sforzi, Lorenzo Mangiola, i PandPers, Roberto Russo, Paolo Avataneo, il tenente Ind, Giulia Santabarbara, Roberto Are, i pugili di Boxeattori, Vito Garofalo, Francesco Damiano, Claudio Sterpone, i Mancio e Stigma, Mauro Villata, Enrico Luparia, Magikinder, Angelino… Un grazie anche a tutti gli ospiti che sono passati a trovarci, anche solo una volta.
A presto!